“Un’immagine viva della cultura italiana in Uruguay”

Pubblicato: 11 dicembre 2012 in Arte & Cultura, Italiano
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Michele Gialdroni è stato nominato come nuovo Addetto Culturale dell’ Ambasciata Italiana in Uruguay. Si occuperà della gestione dell’ Istituto Italiano di Cultura (IIC), situato nel centro della città di Montevideo.

IIC Montevideo

<<Ho trovato un paese molto caloroso, con buona educazione ed un Istituto molto attivo. La nostra sfida è portare un’immagine viva della cultura italiana in Uruguay>>, sono state queste le prime parole espresse dal nuovo direttore con molta soddisfazione.

Concerti, mostre artistiche e fotografiche, conferenze: saranno molteplici gli eventi culturali con la nuova gestione, in continuazione con le attività svolte negli anni precedenti.

Recentemente, l’Istituto ha partecipato attivamente all’importante XII Settimana della cultura italiana nel mondo: in Uruguay una serie di iniziative si sono susseguite dal 15 al 31 ottobre.

Molte mostre sono già state programmate anche oltre la capitale: <<è molto significativo raggiungere l’interiore del paese e non fermarsi solo a Montevideo>>. Proprio per questo motivo l’IIC agisce in vari dipartimenti uruguaiani, tra cui Rocha, Colonia, San José, Salto e Tacuarembó.

MicheleGialdroniSi cercherà, inoltre, di contare con la collaborazione delle istituzioni locali, <<in un paese dove c’è un buon livello medio d’istruzione ed un acceso interesse per l’Italia>>. <<Cercheremo di fare manifestazioni popolari, con l’obiettivo di coinvolgere un vasto pubblico con particolare attenzione ai giovani attraverso la qualità del teatro e della musica>>.

Per Michele Gialdroni non si tratta della prima volta a lavorare all’estero: può contare infatti sull’esperienza acquisita in Germania, per oltre cinque anni è stato vice direttore dell’IIC di Stoccarda. <<Rispetto all’Uruguay in Germania l’immigrazione italiana è stata più recente (e prevalentemente meridionale). Comunque il fatto di essere più vicini all’Italia implica delle differenze e può condizionare il lavoro svolto>>.

Gialdroni, laureato in Lingua e Cultura Italiana presso L’Università Roma Tre, ha conseguito ulteriori specializzazioni all’estero e ha anche lavorato presso il Ministero degli Affari Esteri come responsabile culturale.

<<Mi sta molto a cuore lavorare sulla comunicazione>>, in futuro, promette, <<svilupperemo un laboratorio linguistico e nuove applicazioni su internet>>. L’IIC di Montevideo, fondato nel 1950, offre corsi di lingua e cultura italiana a cui partecipano oltre trecento alunni e dispone di una vasta biblioteca.

Matteo Forciniti Spazio Italia 

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